#35

L’evento richiama persone da ogni parte del mondo. È una tradizione molto sentita dagli abitanti del luogo, che grazie a varie citazioni in testi di letteratura e di cucina è diventata un momento di festa, patrimonio di tutta l’umanità.
Si comincia il primo giorno con una bizzarra rappresentazione della nascita del mondo come se fosse un enorme cartellone del Twister, il famoso gioco in cui le persone devono occupare degli spazi colorati usando mani, gambe e altre parti del corpo. In quel frangente non è raro vedere anziani cadere a terra rovinosamente e subire conseguenze fisiche anche molto gravi, ma il piacere che deriva dalla partecipazione a quel grande scacchiere umano supera età, acciacchi e anche il concetto di terrore della morte.
La festa prosegue il giorno successivo con la celeberrima corsa delle melanzane: uomini e donne si affrontano lungo la via principale della città con melanzane di stagione legate sotto i piedi scalzi. La competizione è spietata ma l’ilarità contagia tutti a causa delle ridicole movenze dei concorrenti e delle frequenti scivolate, tipica conseguenza dell’utilizzo dei calzari-ortaggio.
Il terzo giorno, invece, è dedicato a una riflessione alta; all’alba, tutti i ragazzini presenti alla festa indossano delle maschere rappresentative di divinità indo-occidentali e chiedono al sole che sorge di eliminare l’inquinamento, lo spread, la fame nel mondo e le cose inutili in generale. Alla fine della preghiera, vengono lanciati gelati al gusto Puffo che generano un momento di spensierata aggregazione con i più grandi.
L’ultima data della festa è il simbolo della rinascita: le persone si scambiano dei regali: magliette, piccoli oggetti in metallo, melanzane usate durante la corsa e altri cimeli che ricordano i bei momenti passati insieme. Una grande brace serale innalza al cielo nuvole di fumo gustoso; il vicesindaco ci ha confessato che quella situazione, prosaicamente, indica che ci sarà bisogno di un’altra preghiera al sole per eliminare i gas tossici e, naturalmente, di un’altra festa. Che verrà regolarmente replicata l’anno successivo, per la gioia di tutti.
Si tratta insomma di un evento a cui suggeriamo di assistere almeno una volta nella vita, nonostante certi aspetti sconvenienti e da veri cavernicoli della manifestazione. In alternativa, si può evitare di trovarsi coinvolti nelle celebrazioni raggiungendo gli stabilimenti balneari che distano solo pochi chilometri da lì. A voi la scelta, e comunque vada buon divertimento.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...